Porte di casa quali scegliere

Le porte sono tra gli elementi più utili di una casa e negli ultimi anni sono divenute anche importante oggetto di arredo. Se inizialmente infatti tendevano solo ad avere la funzione di separare ambienti diversi, adesso arricchiscono o completano questi, grazie alla loro forma, stile e materiale.
Nel caso si sia impegnati nella ristrutturazione appartamenti Roma o di qualche altra località, la scelta del tipo di porta da inserire in un ambiente è importante così come sceglierne il tipo di arredo. Ma quali sono le tipologie di porte tra cui scegliere e quali i materiali più diffusi?



Tipologie

  1.  Porte battenti: rappresentano quelle classiche che si trovano nella maggior parte delle abitazioni, la cui apertura avviene spingendo o tirando a sé l'anta. Questa si apre ruotando su cardini posti lateralmente. Ve ne sono a una o due ante, con pannelli e senza.
  2. Porte scorrevoli interno muro: tra quelle più usate negli ultimi decenni, grazie ad un meccanismo di telaio a scomparsa. Infatti, l'anta scorre all'interno del muro lungo un binario. Per questa soluzione tuttavia si devono effettuare lavori di muratura, anche se è la scelta più adatta quando si ha poco spazio a disposizione. Ne esistono anche di modelli da due ante e oltre. 
  3. Porte scorrevoli esterno muro: utilizzano il medesimo sistema delle precedenti, tuttavia queste scorrono parallele ed esternamente al muro stesso. Non necessitano di lavori di muratura, anche se non isolano perfettamente i diversi ambienti.
  4. Porta a libro: definita anche porta a soffietto, si basa su un sistema "a fisarmonica" (elementi che si ripiegano su se stessi) utilizzato in quelle abitazioni di dimensioni ridotte e in cui non si possono installare porte scorrevoli o di altro tipo. Generalmente questa soluzione è adottata per separare piccoli bagni o ripostigli dal resto degli ambienti.
  5.  Porte modulari: sono simili a quelle "a libro", tuttavia utilizzano una struttura di apertura diversa ed una tradizionale maniglia anziché un anello a trascinamento, che ne facilitano l'apertura stessa.
  6. Porte a bilico verticale: utilizza un sistema in cui la porta si muove su due perni, uno posto sul pavimento e l'altro posizionato sul soffitto. E' generalmente scelto da coloro che vogliono una porta ed un tipo di apertura alquanto evidente.

Materiali

  1. Laminato: materiale generalmente economico, con ampia varietà a livello qualitativo. Il costo può oscillare in base alle rifiniture e agli accessori, tuttavia può partire dai 100 € fino ad arrivare anche ai 200/250 € di quelle di migliore qualità.
  2.  Legno: suddiviso in genere in due tipologie, quello tamburato e quello in massello. Le porte con quest'ultimo tipo di materiale sono costituite con elementi interamente in legno, rispetto a quelle in tamburato che invece hanno una struttura differente. Il costo delle "tamburate" varia tra i 350 ed i 700 €, mentre quelle in massello tra i 450 ed i 900 €.